I metodi di diagnostica gemmologica standard spesso non sono applicabili alle gemme montate in gioielli (ad esempio, “la cornice” potrebbe non consentire di posizionare una gemma in un rifrattometro per misurare il suo indice di rifrazione). La spettroscopia Raman, essendo non distruttiva e richiedendo tempi di misurazione brevi, una bassa quantità di materiale e nessuna preparazione del campione, può essere utilizzata per indagini di routine nello studio di inclusioni e trattamenti di pietre preziose e per la caratterizzazione di gemme montate. Con questa tecnica è perciò possibile anche lo studio di articoli da museo e gioielli di valore storico.
GemsLAB offre un servizio di analisi con la spettroscopia Raman, in particolare utilizzando lo strumento da banco portatile EnSpectr R532. E’ perciò possibile rispondere alla prima domanda che ci facciamo osservando una gemma: che cos’è? Ad esempio si è in grado di distinguere rapidamente tra diamante, CZ e moissanite; oppure acquamarina, zaffiro, iolite etc; o fornire rapide informazioni su perle, coralli e su un elevato numero di altre gemme e minerali. Il modo standard per dare una risposta mediante la spettroscopia Raman è il confronto “dell’impronta digitale spettrale” della gemma con alcuni spettri di minerali standard. Tante altre informazioni si potrebbero aggiungere, ma esula dallo scopo di questo breve articolo. Per qualsiasi ulteriore chiarimento non esitate a contattarci. Buon Raman a tutti!
